Grafici Forex
Grafici: Strumenti del Forex
Bene a questo punto non ci resta altro da fare che parlare di uno strumento basilare per il forex e per tutti gli operatori che in questo mercato operano ogni gionro comprando e vendendo valute internazionali. Nello specifico mi riferisco ai grafici forex.
Ci sono grafici forex davvero di ogni genere e tipo, adatti per ogni investitore e per ogni situazione, ma ad essere sinceri tre sono quelli più importanti e più spesso presenti nelle piattaforme online. Dunque sarà bene, specie per i forex traders alle prime armi, conoscere con precisione le dinamiche.
Osserviamo da vicino i grafici forex:
1)Grafico lineare
Si tratta fra i tre, del grafico più conosciuto. Il grafico lineare è anche il più facile da rappresentare e probabilmente da leggere, vero è che si tratta di quello che purtroppo fornisce meno informazioni utili.
Questo tipo di grafico è normalmente rappresentato da una linea continua come lo stesso nome dovrebbe avervi fatto comprendere e collega i diversi punti che figurano le chiusure delle varie sedute. A seconda di come è impostata la timeline ogni giorno, ogni ora, ogni “n” minuti, ogni settimana, verrà indicata graficamente il valore detto di chiusura.
Si tratta appunto del valore che ogni mercato al momento di chiusura assume. La successione dei diversi valori rappresentati da punti e collegati in linea andranno a creare il grafico e a seconda dell’andamento della linea potremmo trarre le nostre conclusioni.
2)Grafico a barre
In questo caso ciascuna sessione rappresentata sarà indicata ad una barra verticale. Come già annunciato precedentemente, rispetto al grafico lineare, scarno di informazioni quello a barre e quello a candele che vedremo in seguito offrono decisamente più informazioni.
Nel caso del grafico a barre le informazioni saranno facilmente analizzabili e fruibili; verrà indicata l’ampiezza massima dell’oscillazione e la barra nella sua zona superiore rappresenterà il massimo valore raggiunto nella seduta. La zona inferiore invece rappresenterà il minimo raggiunto.
Saranno inoltre indicati i valori di chiusura e apertura grazie a piccoli segmenti indicati orizzontalmente e congiunti alla barra. A sinistra troveremo il valore di apertura, il segmento congiunto a destra ci parlerà invece del valore di chiusura.
Molte più informazioni dunque, facilmente accessibili da parte dell’investitore e velocemente tramutabili in decisioni che si potrebbero dimostrare particolarmente proficue.
3)Grafico a candele
Molto vicino al grafico a barre, quello a candele inserisce alcune piccole varianti. E’ bene ricordiate che i dati forex inseriti sono gli stessi, solo con alcune piccole varianti date chiaramente dalla modalità di rappresentazione.
Più nello specifico diciamo che quella che è l’oscillazione fra minimo e massimo sarà rappresentata nei grafici a candele con un segmento detto shadow, ossia ombre, e la distanza che esiste fra il prezzo di apertura e chiusura, rappresentata con segmenti orizzontali nel grafico a barre, verrà in questo caso detta body, corpo e sarà rappresentata da una figura rettangolare di colore diverso.
Il colore del grafico sarà relativo alla posizione di chiusura rispetto a quella di apertura. Se la prima è superiore, la candela avrà un colore, se viceversa sarà inferiore la candela verrà rappresentata con un altro colore. Questo grafico a livello visivo è il migliore ed il più intuitivo.